Supercar e controllo: perché scegliere Emotional Drifting
Potenza, status e tecnologia
Chi possiede una Porsche, una Ferrari, una Lamborghini o una AMG sa di avere sotto il sedile un concentrato di ingegneria estrema.
Ma quante volte quella potenza viene davvero compresa?
E soprattutto: quante volte viene realmente controllata?
Abbiamo incontrato Daniele Gargano, fondatore e pilota istruttore di Emotional Drifting, per capire perché sempre più proprietari di auto sportive di altissima fascia scelgono di entrare in pista non per correre, ma per conoscere davvero la propria vettura.

Guidare veloce non significa controllare
Molti dei nostri lettori possiedono auto sportive di altissima fascia. Porsche, Ferrari, AMG, RS. Potenza e tecnologia non mancano. Ma quanto spesso si conosce davvero il limite reale della propria vettura?
«Oggi le auto potenti e, in genere, tutte le auto hanno molti sistemi di controlli alla guida assistita che aiutano in modo importante a sopperire agli errori umani e a manovre di emergenza. Pertanto, non si può capire cosa potrebbe accadere senza questi sistemi di assistenza alla guida.»
Secondo te, qual è la differenza tra “guidare un’auto potente” e “saperla davvero controllare”?
«Molti conoscono la velocità, ma non tutti conoscono il concetto di trasferimento di carico, che è fondamentale per utilizzare al meglio la potenza della vettura in velocità.»
Capita spesso che chi arriva da voi abbia già auto da 500, 600 o 700 cavalli. Qual è la prima cosa che scopre appena entra in pista?
«Si scopre la confidenza con la velocità, ma non con la dinamica della vettura.»
C’è un momento tipico in cui anche il proprietario più esperto dice: “Ok, non avevo mai sentito l’auto così”?
«Sì, accade soprattutto oggi con le auto super tecnologiche anche nell’assistenza alla guida.»
Il trasferimento di carico: la chiave invisibile del controllo
Quanto incide la consapevolezza dei trasferimenti di carico nella guida quotidiana di una sportiva stradale?
«È fondamentale!»
Il drifting come formazione di guida evoluta
Molti pensano che il drifting sia solo spettacolo. In realtà è una delle scuole più efficaci di controllo veicolo. Perché?
«Perché è in grado di accrescere fortemente la sensibilità alla guida, imparando i fondamentali della dinamica di una vettura.»
Quali competenze acquisite in drifting migliorano concretamente la guida di una Porsche o di una supercar su strada o in pista tradizionale?
«Il controllo dell’auto in sovrasterzo e in sottosterzo.»
Dalla pista alla strada
In che modo un corso di drifting cambia la percezione del sovrasterzo e delle reazioni improvvise dell’auto?
«In modo assoluto.»
Puoi spiegare perché imparare a gestire una sbandata controllata riduce il rischio in situazioni reali di emergenza?
«Perché si riesce a gestire in modo lucido la situazione di emergenza con manovre anche istintive.»
C’è differenza tra chi arriva da track-day tradizionali e chi non è mai entrato in pista?
«Spesso chi non è mai entrato in pista esce facilmente dal tracciato della pista facendo sbandate incontrollate.»

Un’esperienza premium su misura
Portare la propria auto in pista
Se un proprietario di auto sportiva desidera portare la propria vettura in pista con voi, come viene seguito?
«Viene affiancato da un pilota istruttore nella sua auto. A breve creeremo un format.»
Quali attenzioni dedicate a chi arriva con auto di alto valore?
«Consigliamo vivamente di essere seguito da un pilota per evitare danni alla propria auto.»
Percorsi personalizzati
I vostri corsi individuali sono limitati a pochi allievi. Perché questa scelta?
«I nostri corsi sono aperti a tutti a partire dai 16 anni, poiché la pista è privata.»
Che tipo di percorso personalizzato costruite per un cliente che vuole migliorare il proprio livello di guida evoluta?
«Abbiamo strutturato tre corsi confrontandoci anche con piloti che gareggiano in competizioni ufficiali, in tre livelli diversi (base, intermedio, avanzato).»
Driving experience privata
Spesso chi possiede auto importanti cerca esperienze esclusive. Emotional Drifting può diventare una driving experience privata?
«Assolutamente sì.»
Mentalità, emozione e nuove consapevolezze
Il cambiamento dopo il corso
Qual è il cambiamento mentale più evidente che osservi in chi completa un corso?
«Una grande soddisfazione per aver gestito auto senza nessun tipo di controllo alla guida.»
La prima sbandata controllata
Cosa prova un proprietario di supercar quando riesce a controllare volontariamente una sbandata per la prima volta?
«Una grande soddisfazione ed una forte emozione.»
C’è una frase tipica che senti dire a fine giornata da chi pensava di “saper già guidare”?
«Una esperienza unica!»
Il vero lusso automobilistico
Secondo te, perché oggi il vero lusso automobilistico non è solo possedere potenza, ma saperla gestire?
«Perché sapere gestire una auto potente permette di sfruttarne tutte le potenzialità.»
Entra in pista. Conosci davvero la tua auto!
Che invito fai a chi possiede un’auto straordinaria ma non ha mai esplorato davvero il proprio limite di controllo?
«Di vivere almeno una volta l’esperienza della One Day Experience dove si può imparare o arricchire la propria competenza nella guida in un clima ludico e non competitivo.»

Il vero lusso non è possedere potenza.
È dominarla.
Emotional Drifting non è solo un corso di guida.
È il momento in cui la tua auto smette di essere un oggetto da ammirare
e diventa finalmente un’estensione di te stesso.